Da buon Ct potrei insistere sui fondamentali. Raccontare di quanto sia importante in questo mondo del pallone imparare a stare con gli altri, a sfidare insieme la sorte, a fare squadra insomma. Magari a gioire e soffrire portando sui campi di calcio solo gioia e amicizia. Sempre, anche in quei momenti in cui la palla sembra andare oltre i pali…
Ma da incurabile innamorato quale sono, so per certo che il calcio è solo una cosa: un pezzetto di sogno capace di trasformarti la vita.
Al sogno dei Ragazzi di No Fair-No Play, a quello di Luciano, Nevio e Gianfranco posso solo aggiungere un pezzetto del mio e lanciare la palla insieme a loro. Buona fortuna calcio, buona festa Catania! Sono con tutti voi!
Marcello Lippi
Commissario tecnico della Nazionale Italiana, Campione del mondo ai Mondiali di calcio del 2006.
giovedì 6 dicembre 2007
Lippi: "A tutti i ragazzi di Catania regalo un pezzetto del mio sogno"
Pubblicato da
NFNP
alle
12:13
Etichette: catania, Luciano Capponi, Marcello Lippi, Nevio Scala, no fair no play, Zola
sabato 1 dicembre 2007
Il fair play riparte dal Massimino

Domani (domenica 2 dicembre) non sarà la solita partita. Catania Calcio, Comune di Catania e No Fair No Play lanceranno dal campo del Massimino un messaggio di speranza in tutti i campi di calcio della penisola. In occasione del derby Catania-Palermo, infatti, le squadre scenderanno in campo indossando la maglia I’M a FAIR PLAYER, di No Fair-No Play Onlus.
L’iniziativa è una proposta di speranza e di rappacificazione che la città di Catania vuole porgere all’intero mondo del pallone: ai tifosi, ai giocatori, alle istituzioni, ma anche ai ragazzi che ancora credono che il calcio sia passione e fantasia e il fair play un modo di pensare più che di giocare. In campo e fuori dal campo.
Lo vuole fare proprio dal suo stadio, dal Massimino, teatro di un disagio che le cronache recenti testimoniano non avere ancora fine.
Lo vuole fare nella ricorrenza della partita Catania-Palermo, che diede l’avvio ad un difficile percorso che coinvolse e penalizzò oltre misura il Club siciliano e, insieme a lui, l’intera città.
In occasione del match del 2 dicembre il Catania Calcio ha previsto anche l’accesso gratuito ai ragazzi tra i 6 e i 14 anni, accogliendo in un settore a loro destinato coloro che rappresentano il futuro della società ma anche dello sport, le giovani promesse delle scuole calcio di Catania.
La palla, forse, non è sempre rotonda. A volte si ferma dove non dovrebbe. Ma questa volta ha scelto il luogo giusto. Il Massimino di Catania. Per riprendersi il calcio, riappropriarsi degli stadi, rinnovare la passione.